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Anticrismo
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Scritto da Dario Fo (ilManifesto)
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Suona scandalo la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo che, accogliendo la denuncia di una cittadina italiana, dichiara che la presenza dei crocifissi nelle aule scolastiche è una violazione della libertà dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni e della libertà di religione degli alunni. Scandalizza enormemente i cattolici apostolici romani. Ma non i cristiani. Perché ci sono anche i cristiani non apostolici romani che non fanno del predominio del simbolo della croce il loro valore essenziale. Naturalmente è tutt'altro che offensiva per chi è ateo e non ha religione come me, e tantomeno la sento offensiva per chi professa un'altra religione.L'elemento straordinario della sentenza, destinata a destare non solo scandalo ma dibattito e scontro, sta nel fatto che precipita sullo schermo piatto della realtà italiana che vive - vivrà? - nei millenni all'ombra del potere della Chiesa romana. Da questo punto di vista è la critica profonda al simbolo per eccellenza, la croce. Proposto finora come una simbologia imposta, affisso ovunque in scuole, ospedali, uffici come il connotato forte della nostra cultura. Una onnivora cultura di stato. E i cattolici difficilmente molleranno l'idea di essere i gestori della religione di stato.
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La cattiva notizia è che Dio non esiste.Quella buona è che non ne hai bisogno. |
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Anticrismo
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Scritto da La Repubblica.it
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I PECCATI DELLA CHIESA .LA “SANTA CASTA “ NON VA IN PARADISO.di Filippo Ceccarelli (La Repubblica) Aproposito di odio, morsi, divoramenti in Vaticano e dentro la Chiesa: eh, figurarsi, non è mica la prima volta, da quelle parti la storia offre molto di peggio. E dunque, tenendosi larghi e vaghi, per non dire indulgenti: stragi, avvelenamenti, saccheggi, roghi, torture, idolatrie, simonie, traffici, nepotismi, incesti, pedofilia, riesumazione e vilipendio di cadaveri, con tanto sacri paramenti indosso, e a lungo si potrebbe continuare, secolo dopo secolo, con il soccorso di una imponente documentazione. A chi invoca a tutto spiano il premiato binomio Radici & Tradizione contro le magagne del presente relativismo; a chi vede la speranza o addirittura intravede la salvezza nel passato trionfale dell' autorità pontificia, forte di valori antichi e inflessibile nella vera fede, si raccomanda vivamente di buttare un occhio su quest' ultimo volume di Claudio Rendina, instancabile erudito che con la consueta asciuttezza si misura questa volta su La Santa Casta della Chiesa (Newton Compton, pagg. 383, euro 12,90). Inevitabilmente suggestivo il sottotitolo: "Duemila anni di intrighi, delitti, lussurie, inganni e mercimonio tra papi, vescovi, sacerdoti e cardinali".
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IL SALMONE DELLA DOMENICA II |
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Anticrismo
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Scritto da Golpe56
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INSUFFICIENZA DI PROVE Le presunte fonti storiche sull’esistenza di Gesù si contano sulle dita di una sola mano e non basterebbero a riempire una paginetta. Inoltre sono pure oggetto di dubbio. Non è per niente chiaro che si riferiscano esplicitamente a gesù. In secondo luogo alcune di queste sembrano venir fuori da testi manipolati. Ma andiamo per ordine.... Gesù non sembra destare l’interesse degli storici contemporanei: Filone di Alessandria è uno scrittore e storico molto conoscitore della cultura ebraica, delle sacre scritture e delle sue sètte. Ma nonostante abbia praticamente vissuto nello stesso periodo di Gesù, non ne parla mai. Giusto di Tiberiade scrive "La storia dei re giudaici" che va da Mosè fino a Erode Agrippa II, e di Gesù appunto non c’è traccia, nonostante egli abiti negli stessi anni di Gesù, a Tiberiada, non lontantano da Cafarnao, dove Gesù si sarebbe recato spesso, ma niente: i due non si sono incrociati. Non solo in nessun documento storico contemporaneo a gesù ma anche per tutto il primo secolo, di lui non si parla mai. Ma ecco le quattro fonti:
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IL SALMONE DELLA DOMENICA I |
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Anticrismo
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Scritto da Golpe56
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BUONA PASQUA!!! Molti cattolici sono convinti, e molti catechisti e docenti di religione insegnano, che Pasqua significa “passaggio” e in origine, cioè prima del cristianesimo, era la celebrazione di quell’evento biblico in cui Mosè aprì le acque del Mar Rosso permettendo agli ebrei appunto di passare, fuggendo agli egiziani. Ma non è così. Mosè era in Egitto e cercava di convincere il Faraone a far partire gli ebrei. In suo aiuto arriva Jahvè, che si occupa di far giungere sull’Egitto un po’ di piaghe: le acque del Nilo si trasformano in sangue, il paese viene infestato da rane, zanzare e mosconi, e poi un’epidemia, un contagio, una grandinata, il cielo si oscura con cavallette e tenebre. Infine come ultima piaga una bella pulizia etnica: Jahvè stermina tutti i primogeniti degli egizi e già che c’è anche dei loro animali. Aria di soddisfazione nella descrizione dell’evento nell’ Esodo : “un grande grido scoppiò in Egitto, perché non c’era casa dove non ci fosse un morto!” . Ed è proprio questa bella carneficina che viene festeggiata dagli ebrei come la Pesach, “Passaggio” o “Pasqua”, perché un segno di sangue d’agnello sulla porta aveva indicato le case da non colpire:<> Esodo XII,13-14.
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Religione, il dogma in aula un'ora che vale un miliardo |
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Anticrismo
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Scritto da Spartaco
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L'ultimo dato ufficiale (2001): 650 milioni di stipendi agli insegnanti che nel frattempo sono diventati più di 25mila: di questi 14mila di ruolo
La Spagna studia la revisione degli accordi con la Chiesa In Italia invece non se ne parla neppure di CURZIO MALTESE
L'ultima ondata di bullismo nelle scuole ha convinto il governo a istituire dal prossimo anno due ore di educazione civica obbligatoria, chiamata Cittadinanza e Diritti Umani, in ogni ordine d' insegnamento, dalle materne ai licei. Durissima la protesta dei vescovi, che hanno parlato di "catechismo socialista" e invitato le associazioni di insegnanti e genitori cattolici a scendere in piazza e avvalersi dell'obiezione di coscienza. Il presidente del consiglio ha risposto in televisione che, nel rispetto totale della maggioranza cattolica del paese, la laicità dello Stato resta un valore fondante della democrazia e l'educazione civica non è né può essere in competizione con l'ora facoltativa di religioni (cattolica come ebraica, islamica o luterana) già prevista nei programmi. Il premier ha aggiunto di voler confermare i tagli ai finanziamenti delle scuole private cattoliche e non, definiti "un ritorno alla legalità costituzionale" rispetto alla politica del precedente governo di destra. A questo punto forse il lettore si sarà domandato: ma dov' ero quando è successo tutto questo? In Italia. Mentre la vicenda naturalmente si è svolta altrove, nella Spagna del governo Zapatero, otto mesi fa. Il braccio di ferro fra stato laico e vescovi è andato avanti e oggi il governo spagnolo studia addirittura una revisione del Concordato del 1979. Una realtà lontana da noi.
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Scandali, affari e misteri-tutti i segreti dello Ior |
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Anticrismo
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Scritto da spartaco
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L'Istituto Opere Religiose è la banca del Vaticano. In deposito 5 miliardi di euro Ai correntisti offre rendimenti record, impermeabilità ai controlli e segretezza totale
di CURZIO MALTESE LA CHIESA cattolica è l'unica religione a disporre di una dottrina sociale, fondata sulla lotta alla povertà e la demonizzazione del danaro, "sterco del diavolo". Vangelo secondo Matteo: "E' più facile che un cammello passi nella cruna dell'ago, che un ricco entri nel regno dei cieli". Ma è anche l'unica religione ad avere una propria banca per maneggiare affari e investimenti, l'Istituto Opere Religiose.
La sede dello Ior è uno scrigno di pietra all'interno delle mura vaticane. Una suggestiva torre del Quattrocento, fatta costruire da Niccolò V, con mura spesse nove metri alla base. Si entra attraverso una porta discreta, senza una scritta, una sigla o un simbolo. Soltanto il presidio delle guardie svizzere notte e giorno ne segnala l'importanza. All'interno si trovano una grande sala di computer, un solo sportello e un unico bancomat. Attraverso questa cruna dell'ago passano immense e spesso oscure fortune. Le stime più prudenti calcolano 5 miliardi di euro di depositi. La banca vaticana offre ai correntisti, fra i quali come ha ammesso una volta il presidente Angelo Caloia "qualcuno ha avuto problemi con la giustizia", rendimenti superiori ai migliori hedge fund e un vantaggio inestimabile: la totale segretezza. Più impermeabile ai controlli delle isole Cayman, più riservato delle banche svizzere, l'istituto vaticano è un vero paradiso (fiscale) in terra. Un libretto d'assegni con la sigla Ior non esiste. Tutti i depositi e i passaggi di danaro avvengono con bonifici, in contanti o in lingotti d'oro. Nessuna traccia.
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IL PAPA CHE RIFIUTA IL MONDO MODERNO |
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Anticrismo
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Scritto da Spartaco
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IL COMMENTO di EUGENIO SCALFARI
L'ANNUNCIO che la seconda enciclica del Papa, dopo quella sull'amore e sulla "caritas", sarebbe stata dedicata alla speranza aveva suscitato in me una viva aspettazione. Il cammino di Benedetto XVI verso la pienezza del suo magistero era stato fin qui piuttosto incerto, la sua decantata teologia soggetta a mutamenti a volte repentini, la sua vocazione pastorale crescente anche se non paragonabile a quella, tanto più drammaturgica e spettacolare, del suo predecessore.
Nei mesi più recenti era emersa una tonalità critica nei confronti della grande revisione conciliare e in un certo senso modernista del Vaticano II, dove dottori e pastori della Chiesa in vesti episcopali avevano aperto alla modernità, all'ecumenismo e perfino ai laici non credenti mettendosi in ascolto per trasmettere il messaggio evangelico e per conciliarlo con le risposte del pensiero laico, della morale laica e della razionalità.
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